Scandicci 09.07.2013 – I lavoratori della ex Isi si sono riuniti questa mattina in assemblea presso lo stabilimento di Scandicci ed hanno poi deciso di “occupare pacificamente” la Sala Consiliare del Comune per chiedere attenzione e chiarezza sull'ipotesi che li vede esclusi dal rifinanziamento del Governo per la Cassa Integrazione che non ricevono ormai da febbraio.

 I circa 200 operai presenti, sono stati ricevuti dal Sindaco Simone Gheri che li ha accolti assicurando loro la massima disponibilità nella ricerca condivisa di soluzioni.

 "Siamo senza prospettiva, senza futuro e senza cassa integrazione. E' l'ennesima beffa" sostengono gli operai, in cassa integrazione in deroga da novembre 2012. 

L'occupazione della sala è sintomo della forte disperazione che attanaglia i lavoratori. Da tempo diciamo che il rifinanziamento della CIG deve essere una priorità di questo Governo; i 320 lavoratori della ex Isi, al pari delle altre migliaia di lavoratori toscani in cassa, hanno diritto alla copertura degli ammortizzatori” sostiene Daniele Calosi, Segretario Provinciale della Fiom-Cgil, presente all'incontro con il Sindaco. “La Fiom si è fatta portavoce, assieme alle altre organizzazioni sindacali, di una richiesta d'incontro al Ministero del Lavoro, soggetto presso il quale, peraltro, è stato firmato l'accordo per Isi ai tempi del Ministro Sacconi”.

Il 15 luglio prossimo alle 14.30 intanto, è fissato un incontro in Regione alla presenza dell'Assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini. “Ringraziamo e siamo fiduciosi che la Regione assieme alle altre istituzioni, si farà carico di cercare risposte per i lavoratori”chiude Calosi. 

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico