Firenze, 2/8/2013 - Stamattina si è tenuta l'Assemblea dei lavoratori Targetti per discutere in merito alle iniziative da prendere a seguito dell' annuncio da parte dell' AD di 160 esuberi su 250 dipendenti.

Nell'assemblea, alla quale hanno partecipato oltre 150 lavoratori, è emerso il dramma di tante persone (la media di età è di 35 anni) che hanno carichi di famiglia e mutuo sulle spalle.
Ha così commentato Moreno Razzolini (FIOM CGIL Firenze): "c'era anche tanta rabbia perchè sino ad oggi i maggiori sacrifici per rimettere in rotta il bilancio Targetti li hanno fatti i lavoratori con la CIG e il contratto di solidarietà. Noi abbiamo proposto ai lavoratori un percorso fatto di iniziative di lotta per cercare di cambiare il terreno del confronto. I problemi ci sono ma non è possibile che si voglia risanare soltanto alle spalle dei lavoratori."
Alla fine dell'Assemblea è iniziato uno sciopero ed i lavoratori si sono trasferiti tutti ai cancelli della fabbrica. Le altre iniziative saranno riprese dal 26 agosto, da quando cioè riaprirà lo stabilimento che da oggi chiude per ferie.

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