I lavoratori della Shelbox di Castelfiorentino hanno scritto una bella lettera a Papa Francesco, che riportiamo:

 

Santità, siamo 150 lavoratori metalmeccanici dell’azienda SHELBOX SPA, produttori di case mobili e moduli abitativi di varia tipologia.

Shelbox Castelfiorentino presidioLa nostra azienda è situata a Castelfiorentino, in provincia di Firenze, stiamo parlando di una fabbrica che è stata una vera e propria eccellenza nel settore ed eravamo leader sul territorio nazionale, facevamo parte anche dei fornitori dell’ONU.
Nel territorio la nostra azienda poteva contare su un indotto importante, circa 200 persone, che costantemente ci rifornivano del materiale necessario per la produzione del nostro prodotto.

Purtroppo a causa di incapacità e di una cattiva gestione da parte della dirigenza, c’è stata una forte crisi aziendale che nel tempo ha determinato il fallimento, malgrado avessimo un trend in crescita rispetto alla stagione precedente.
Dal 9 gennaio 2013 stiamo presidiando in modo permanente quella che per noi è la NOSTRA AZIENDA. Nel corso dei mesi abbiamo ricevuto il sostegno di molti cittadini, forze politiche, istituzioni ed anche la particolare attenzione da parte di Mons. Betori, Cardinale di Firenze, che nell’occasione del suo percorso pastorale insieme a Mons. Momigli ci hanno onorati con la loro personale visita direttamente al nostro presidio, dimostrandoci la loro importante solidarietà.

Non sono mancati in questi mesi, periodi di grave difficoltà economica, che si sono anche trasformati in veri e propri drammi sociali, famiglie che stanno lottando per fare fronte al sostenimento delle proprie necessità, ridotte ai minimi indispensabili per garantire la propria sopravvivenza.

Oramai la situazione si è aggravata molto, a tal punto di rischiare la messa in mobilità e quindi il licenziamento per tutti i 150 lavoratori e lavoratrici. Malgrado la drammaticità delle condizioni anche sociali che purtroppo si stanno verificando, noi continuiamo a difendere il nostro posto di lavoro e quindi decisi nel non abbandonare il nostro stabilimento, fra l’altro la nostra vicenda è stata seguita anche da due trasmissioni RAI (paese reale e linea diretta), che hanno inviato le loro troupe al nostro presidio per realizzare i servizi che sono stati trasmessi successivamente.

COME DICE SPESSO LEI NELL’ANGELUS LA DOMENICA MATTINA, IL LAVORO PER NOI E’ PORTATORE DI QUELLA DIGNITA’ CHE PER NESSUNA RAGIONE VOGLIAMO PERDERE

Vista la sua particolare attenzione ai temi del lavoro, come ha dimostrato nel suo discorso a Cagliari al mondo del lavoro abbiamo ritenuto opportuno rivolgersi a lei, che si è dimostrato sensibile a questi temi e alle situazioni di crisi che ormai coinvolgono la gran parte degli italiani, anche noi come ha detto lei "vogliamo un sistema giusto che ci faccia andare avanti tutti".

Sua SANTITA’, le chiediamo quindi affinchè possa darci ulteriore sostegno, di rispondere a questa lettera che i lavoratori hanno voluto inviarLe, nella speranza che la Fede ci sia di grande aiuto, per superare anche i momenti più duri, che la vita ci riserva.
Con immenso piacere e affetto, Le inviamo i nostri più CORDIALI SALUTI

I Lavoratori Shelbox

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico