Firenze, 22.10.2013 - Si è tenuto questa mattina presso gli uffici della Provincia in Via Capodimondo l'incontro del tavolo procedurale per Targetti alla presenza delle organizzazioni dei lavoratori e dell'azienda. Il futuro dell'attività sembra andare verso il rinnovo del contratto di solidarietà per tutti i lavoratori.

Le organizzazioni sindacali hanno però posto una condizione imprescindibile per apporre la firma all'accordo, cioè l'illustrazione di un piano industriale in grado di rilanciare l'attività in maniera seria e responsabile. "Dobbiamo dare delle certezze ai lavoratori, pertanto chiediamo di conoscere attraverso quali linee guida la dirigenza pensa di ripartire. Gli ammortizzatori sono utili in presenza di una prospettiva significativa. Inoltre vorremmo chiarire quale sarà la durata del contratto di solidarietà e se Targetti procederà all'anticipo del pagamento della cassa" ha annunciato Moreno Razzolini della Fiom Cgil di Firenze.

Il Direttore del Personale, Cosimo Lai, ha raccolto la richiesta di Fim, Fiom e della Rsu, dichiarandosi disponibile ad organizzare un incontro in cui l'Amministratore Delegato illustrerà le direttive.

Le parti si sono aggiornate a lunedì prossimo ma intanto resta fissata per stasera l'iniziativa della Rsu che vedrà il David, situato all'interno della Galleria dell'Accademia, attualmente illuminato proprio dagli apparecchi Targetti, spegnersi per qualche minuto a partire dalle 18.30 per ribadire l'importanza che l'azienda ha per Firenze. Fuori dal museo i lavoratori distribuiranno volantini in lingua a turisti e passanti.

 

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

 



iMec giornale metalmeccanico