Firenze, 18/02/2014 – Con 275 “sì” su 314 votanti i lavoratori dello stabilimento Pirelli di Figline hanno approvato l'accordo firmato dai sindacati e dall'azienda sulla cessione della Bus (l'azienda del gruppo Pirelli che si occupa della produzione del cordino d'acciaio) alla belga Bekaert.

 

L'accordo, firmato il 13/02/2014, prevede garanzie occupazionali e produttive sino a tutto il 2017. Come da abitudine, i sindacati avevano chiesto il voto vincolante dei lavoratori, che oggi ha dato riscontro positivo: l'accordo è stato validato.

Ha così commentato Daniele Calosi (Segretario generale FIOM CGIL Firenze): “Quello di oggi è un ottimo risultato. L'accordo ci permette di tutelare il lavoro e la produzione dello steelcord a Figline. Ringraziamo tutte le istituzioni per l'impegno e la vicinanza: la Provincia, la Regione, il Ministero dello sviluppo economico, così come ringraziamo tutte le forze politiche e sociali che hanno seguito assieme a noi la vicenda. Un accordo così si sarebbe potuto raggiungere anche in tempi più brevi, se non fosse uscita la notizia di una presunta 'cordata italiana' interessata all'acquisto che non si è mai, e dico mai, palesata né ai tavoli presso il Ministero né con offerte ufficiali a Pirelli. Noi come FIOM abbiamo sempre pensato, e continuiamo a dirlo, che non ci si scelgono i datori di lavoro, ma facciamo accordi che tutelano l'occupazione, l'industria ed il territorio. Spiace dirlo, ma l'amministrazione comunale uscente, andando dietro a notizie senza verificarle, ha soltanto fatto perdere tempo al tavolo di trattativa”.

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