Firenze, 29.05.2014 - Si è tenuto questo pomeriggio in Provincia l'incontro tra il Presidente Andrea Barducci, il curatore fallimentare Dott. Mario Marchini, la Fiom Cgil di Firenze, la RSU aziendale, il Dottor Marco Di Lauro ed i rappresentanti del Consorzio Green Way che aveva lo scopo di esaminare la possibilità sottoscrivere un contratto di affitto della Shelbox per tentare un rilancio della società.

Il Dottor Di Lauro ha espresso al tavolo l'intenzione di riprendere l'attività della produzione di prefabbricati, prevedendo la costruzione in tempi rapidi di di 60/80 casette da poter destinare al mercato sudamericano ed africano, e successivamente, qualora i prodotti ricevano un riscontro positivo sul mercato, di metterne in produzione ulteriori 500.

Durante la discussione il Segretario della Fiom Cgil fiorentina, Daniele Calosi, ha proposto la costituzione di una nuova società al fine di far passare tutti i lavoratori in forza alla nuova gestione, attingendo agli ammortizzatori sociali per quei lavoratori che non potranno essere occupati nella fase iniziale dell'attività.

Di Lauro, dopo una breve consultazione con i rappresentanti del Consorzio, ha deciso di accettare la proposta emersa al tavolo e si è impegnato a costituire la nuova società entro la fine di giugno 2014, così da iniziare la produzione e l'affitto già con la nuova società.

"La cassa integrazione attualmente in atto va verso la scadenza senza possibilità di rinnovo e pertanto comporterebbe l'uscita definitiva dei lavoratori, ma il verbale firmato oggi consente di non disperdere le professionalità e provare a dare un futuro industriale a Castelfiorentino ed occupazionale agli operai Shelbox" afferma il Segretario Generale dei Metalmeccanici di Firenze.

"Siamo soddisfatti dell'esito dell'incontro, non si tratta ancora di una soluzione definitiva, tuttavia il progetto ha l'ambizione forte di rilanciare l'attività produttiva e come Fiom lo seguiremo passo per passo" fa sapere Stefano Angelini, della Segreteria della Fiom Cgil.

Entro martedì Di Lauro farà pervenire al curatore il piano industriale da proporre al giudice ed al comitato dei creditori, mentre prima del 30 giugno prossimo è previsto un nuovo incontro per definire gli aspetti del trasferimento di azienda, condizionato dalle autorizzazioni del Giudice e della proprietà dell'immobile di Castelfiorentino.

 

 



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