Firenze, 20/06/2014 – I lavoratori fiorentini di GE Transportation, realtà del gruppo General Electric (proprietaria anche del gruppo GE Oil&Gas - Nuovo Pignone) che si occupa del settore del treno, hanno ricevuto ieri due mail da parte dei dirigenti statunitensi dell'azienda che annunciavano l'accordo raggiunto con Alstom relativamente alla vendita di parte della stessa, in particolare delle unità produttive che si occupano del segnalamento ferroviario, come lo stabilimento fiorentino.

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L'accordo, del quale i dirigenti in Italia di GE ci risultano non essere stati informati, prevede, oltre alla cessione di pezzi del settore Transportation, l'acquisto del settore “power and grid” di Alstom da parte di GE.

Daniele Calosi (Coordinatore Nazionale del settore GE Oil&Gas e Segretario generale FIOM CGIL Firenze) ha così commentato: “Siamo preoccupati dalla scelta del gruppo GE di non coinvolgere né i dirigenti in Italia dell'azienda, né tantomeno le parti sociali. Ci attiveremo, anche chiedendo l'attenzione delle Istituzioni, Comune, Provincia e Regione, per capire le ricadute economiche, industriali e sociali di tale scelta da parte di un gruppo così importante per il nostro Paese e per la Toscana. Vista la rilevanza dell'operazione sarà nostro compito coinvolgere anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri. GE rappresenta, in Italia, il secondo gruppo industriale, con oltre 10.000 dipendenti, e le sue scelte non possono che avere una ricaduta nazionale”.

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