Firenze, 25.07.2014 – Dopo un'assemblea partecipata, i lavoratori Siram hanno confermato lo sciopero per la mattina di lunedì 28 luglio, con presidio sotto la Presidenza della Regione, per dire no alla ricaduta solo sulle loro spalle di un dumping sociale che, nella migliore delle ipotesi li vedrebbe ricollocati solo a condizione che rinuncino a parte della retribuzione.

I lavoratori della Siram SPA sono quei lavoratori invisibili che, da oltre 20 anni, tutti i giorni si occupano degli impianti tecnologici e climatici di molte ASL Toscane.

Sono coloro che si preoccupano che tutto funzioni alla perfezione nell'interesse dei cittadini, a partire dalle sale operatorie, fino all'impianto di riscaldamento o di refrigerazione.

Sono metalmeccanici che hanno alte professionalità, formati specificatamente per poter operare presso i presidi ospedalieri.

Siram nel 2014 ha già perso l'appalto di questi servizi alla Asl di Pistoia, e uscirà dai servizi dalla Aou alle Scotte di Siena il 14 agosto, dalla Asl 10 di Firenze il 30 settembre e di Prato a fine anno.

Complessivamente vi operano 50 persone che, dopo tanti anni di lavoro serio e professionale, vedono a rischio il loro futuro sia dal punto di vista del posto di lavoro sia dal punto di vista del salario.

"Per loro infatti non ci sono garanzie perciò da mesi oramai come Fiom, insieme alla Confederazione, ci stiamo attivando per cercare di avere in Toscana una norma che possa prevedere il mantenimento del posto e della retribuzione per questi lavoratori" afferma Moreno Razzolini della Fiom Cgil di Firenze.

"Alla luce di come è avvenuto il passaggio di alcuni di essi alla Asl di Pistoia, possiamo dire che questi sono lavoratori di serie B: chi li riassumerà infatti, ha preteso di farlo con una retribuzione più bassa di ben 500 euro al mese in meno rispetto a quanto hanno percepito sino ad oggi.
Noi riteniamo che questa sia una grande ingiustizia, che le istituzioni regionali in primo luogo debbano muoversi per trovare una soluzione dignitosa" conclude Razzolini.

Per protestare contro questa incredibile situazione, l'appuntamento è previsto dunque per lunedì 28 luglio, quando i lavoratori Siram saranno in sciopero per le 4 ore del mattino e durante le quali si riuniranno in presidio dalle ore 9.30 alle ore 11,30 in Piazza Duomo, davanti alla sede del Presidente della Regione Enrico Rossi, a cui chiederanno di esser ricevuti ed ascoltati.  

 

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