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Firenze, 27.08.2014 - Dopo la pausa estiva è ripreso ieri pomeriggio il confronto per gli appalti in scadenza della Siram, azienda che impiega circa 50 lavoratori nei servizi tecnologici e climatici delle ASL Toscane. All'incontro tenutosi presso l'Assessorato alla Salute, hanno partecipato i rappresentanti degli assessorati alla salute e al lavoro e allo sviluppo economico, le ASL interessate (Firenze, Prato, Pistoia e Siena), il Consorzio Nazionale Servizi (CNS) e i rappresentanti delle aziende che gestiranno gli appalti toscani; la delegazione sindacale era composta oltre che dalla FIOM di Firenze e di Siena, dalla CGIL di Firenze, dalla CGIL Regionale e dalla Filcams di Firenze e Pistoia.

Dopo un lungo confronto a tratti decisamente aspro, l'incontro si è concluso con l'impegno da parte di CNS di assumere tutti gli operai e verificare la possibilità di assumere anche una parte degli impiegati presso le stesse sedi di lavoro o in sedi diverse da quelle attuali. In merito a quest'ultimo punto, Moreno Razzolini puntualizza che "come FIOM Firenze chiederemo un incontro a Siram per verificare la possibilità che alcuni di loro proseguano il rapporto di lavoro con l'azienda". 

CNS si è inoltre impegnato a garantire il salario lordo annuo ai dipendenti.

Conclude Moreno Razzolini: "A noi come categoria non poteva bastare l'impegno a mantenere il livello occupazionale. Volevamo un accordo anche sulle retribuzioni perché gli spazi di manovra a nostro avviso erano presenti".

Le parti hanno concordato di riaggiornarsi il 10 settembre in un incontro a cui parteciperanno la nuova ditta che subentrerà nell'appalto, le sole categorie interessate e le RSU al fine di affinare e ufficializzare quanto discusso ieri.

 

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