Firenze, 07.10.2014 - A seguito della decisione del Governo di porre la fiducia sulla Legge delega in materia di riforma del lavoro (Jobs Act), la Segreteria della Fiom Cgil di Firenze dichiara per la giornata di domani, mercoledì 8 ottobre 2014, due ore di sciopero generale di tutti i metalmeccanici della provincia di Firenze.

“Non accettiamo che il Governo abbia scelto di porre la fiducia su questioni così rilevanti che riguardano migliaia di lavoratrici e lavoratori, precari, giovani e meno giovani” è quanto sostiene la Segreteria della Fiom Cgil di Firenze “Sui diritti sociali di persone in carne ed ossa non si può decidere con un atto di imperio, abbiamo bisogno di un futuro di certezze e di diritti, non di un futuro in cui le persone verranno svuotate della loro dignità.”

Il concentramento dello sciopero su Firenze è previsto dalle ore 9.15 alle ore 10.45 davanti ai cancelli dello stabilimento di Esaote (Via di Caciolle, 15) dove interverranno il Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, Daniele Calosi, ed il Segretario della Camera del Lavoro di Firenze, Mauro Fuso.

Ad Esaote convergeranno anche delegazioni delle aziende metalmeccaniche del circondario come Infogroup, Bassilichi, Kme, Targetti e GE Transportation.

Un'assemblea con presidio è convocata dalla RSU Fiom di Selex ES (ex Galileo) a Campi Bisenzio e vedrà anche la partecipazione di lavoratori della GKN Driveline, mentre al Nuovo Pignone ed alla Pirelli di Figline Valdarno verranno svolte assemblee con sciopero unitario.

Adesione allo sciopero con presidio sui cancelli arriva anche dalla OCEM di Via Gran Bretagna.

A Scandicci lo sciopero si concentrerà sulle ultime 2 ore del turno della mattina (dalle 11 alle 13 per i turnisti) con ritrovo presso la rotonda di via degli Stagnacci. 

Per l'Empolese Valdelsa il presidio è invece previsto ad Empoli in Piazza della Vittoria alle ore 12.

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