Bagno a Ripoli, 23.10.2014 - Dopo mesi di trattative in bioMérieux, gruppo specializzato nella diagnostica in vitro con sede a Bagno a Ripoli, si è finalmente giunti ad un'ipotesi di accordo per la salvaguardia dell'occupazione.

A causa del piano di ristrutturazione e riorganizzazione avviato dall'azienda e consistente nel trasferimento di funzioni tecnico – amministrative in Polonia, era stato infatti annunciato nel mese di giugno un esubero di 10 posizioni lavorative su un totale di 220 dipendenti (fra interni ed esterni), che è stato scongiurato grazie all'ipotesi di accordo presentata nei giorni scorsi ai lavoratori e sottoposta a referendum.

L'accordo prevede soluzioni alternative e graduali agli esuberi quali il ricollocamento del personale in altre posizioni lavorative, eventualmente dopo un'adeguata formazione fornita dall'azienda, l'uscita dal lavoro per il personale prossimo alla pensione con un incentivo all'esodo (“isopensione”) che prevede un importo pari al 50% della differenza fra l'importo di isopensione netto e l'ultima retribuzione e, in ultima istanza, la trasformazione dei rapporti da full time a part time.

Moreno Razzolini per la FIOM-CGIL di Firenze commenta: “Siamo riusciti a concludere un buon accordo e soprattutto abbiamo scongiurato soluzioni più drastiche agli esuberi che l'azienda aveva annunciato. Il risultato del referendum ci lascia soddisfatti: i lavoratori hanno apprezzato il nostro impegno”.

L'ipotesi di accordo è stato accolto con favore dalla maggioranza dei votanti, con solo 4 voti contrari e 2 schede nulle.

 

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