Firenze, 29.10.2014 - Gli avvenimenti di oggi a Roma, con la carica della Polizia ai lavoratori della Ast di Terni in presidio sotto la sede dell'ambasciata tedesca, segnano un fatto gravissimo.

I lavoratori delle acciaierie, portati dalla disperazione, erano lì assieme ai sindacalisti per difendere il loro posto di lavoro e sollecitare il Governo nella risoluzione della grave vertenza che rischia di vedere dismesso il sito siderurgico della Thyssen.

Questo drammatico episodio segna un inasprimento forte della situazione sociale del Paese che desta preoccupazione perciò esprimiamo indignazione: le piazze si ascoltano, si rispettano, non si reprimono.

Siamo vicini a quei lavoratori, in particolare a coloro che, brutalmente aggrediti, sono finiti in ospedale ed ai quali auguriamo una pronta guarigione.

Usare violenza contro chi manifesta pacificamente ci riporta a periodi bui della nostra storia e va contro ogni principio democratico, denigrando cittadini ed organizzazioni sindacali.

Oggi siamo tutti con i manifestanti di Terni, con la parte debole di questa Italia, la parte che lavora e che onestamente paga le tasse.

Nel condannare una volta in più questo vile avvenimento chiediamo al Governo di dare risposte e di adottare provvedimenti verso i responsabili di tale rappresaglia.

 

A sostegno della vertenza

e per scongiurare il ripetersi di simili episodi di violenza,

domani 30 ottobre 2014 alle ore 17:00

saremo in presidio sotto la Prefettura di Firenze

(Via Cavour, 1).

Fim, Fiom e Uilm di Firenze, lasciano libere le RSU di indire ore di sciopero atte a favorire la presenza all'iniziativa.

 Alessandro Beccastrini - Segretario Generale Fim Cisl Firenze

Daniele Calosi - Segretario Generale Fiom Cgil Firenze

Davide Materazzi - Segretario Generale Uilm Uil Firenze

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico