Alle lavoratrici ed ai lavoratori AST tramite le loro RSU

 

Care compagne, cari compagni,

vogliamo esprimervi tutta la nostra vicinanza e solidarietà per l'inaccettabile trattamento di cui siete stati vittime ieri.

Sembra impossibile che lavoratori onesti e pacifici, che si battono per salvare il loro posto di lavoro, vengano trattati in un modo così brutale da organi dello Stato che dovrebbero invece essere demandati alla loro difesa e alla difesa dei loro diritti.

Sembra impossibile, eppure e' accaduto.

Non e' purtroppo la prima volta, ma, come ogni volta, speriamo sempre che sia l'ultima.

Perche' la vostra lotta, come la nostra, come quella di tante altre lavoratrici e lavoratori coinvolti nelle innumerevoli vertenze aperte su tutto il territorio italiano, e' una lotta volta alla difesa non solo del proprio posto di lavoro, ma di un tessuto sociale ed industriale che rappresenta una ricchezza per il Paese.

Difendete, difendiamo, un bene comune che dovrebbe essere caro a tutti i cittadini e a tutte le istituzioni: il principio che e' dal lavoro che nasce la dignità della persona, la capacita' di arricchire la nazione con conoscenze e competenze, la possibilità di dare concretezza a concetti come 'futuro' o 'sviluppo'.

Voi, come noi, come tante altre lavoratrici e lavoratori, siete la parte sana del Paese, quella che affronta la vita di tutti i giorni con l'orgoglio dell'essere onesti, del mettere in pratica quelli che sono gli insegnamenti che diamo ai nostri figli, ovvero che le cose si fanno perché sono giuste, non per convenienza.

Non mollate, perche' rappresentate la realta', che alla lunga avrà ragione di un mondo del lavoro che troppo spesso si basa solo su logiche di convenienza finanziaria.

Non mollate, noi non molleremo e, chissà, forse le nostre vertenze prima o poi si incroceranno in quegli stessi luoghi dove ieri avete subito un'offesa che e' anche la nostra.

Sappiate pero' che, anche se non ci incontreremo, non sarete soli, non saremo soli.

Fraterni saluti,

RSU ESAOTE Firenze

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