Firenze, 17.11.2014 - Lo scorso giovedì, dopo aver discusso e condiviso il piano industriale ed aver verificato che non sussistano problemi sulle ricadute occupazionali e sociali, è stata esperita la procedura del conferimento di ramo di azienda tra la Signorini e Ulivelli. Il percorso intrapreso porterà fin da subito la definizione di un contratto aziendale, che non solo armonizzerà le condizioni diverse tra i lavoratori delle due aziende ma migliorerà sostanzialmente le condizioni normative e retributive degli stessi.

La nuova società applicherà il Contratto Colletivo Nazionale di Federmeccanica, ma con la sottoscrizione di un accordo che prevede l'applicazione delle normative contenute nel Contratto Collettivo Nazionale del 2008, accordo sottoscritto dalla Fiom Cgil. 

Nel corso dell'incontro sono stati siglati inoltre accordi inerenti la risoluzione delle pendenze vertenziali aperte, riguardanti entrambe le aziende: per l'azienda Signorini, la mancata contribuzione (circa 2 ½ anni) al Fondo Complementare COMETA e per la Ulivelli, la mancata erogazione del Premio di Risultato relativo all'anno 2007.

Alessandro Fini per la Fiom-Cgil Firenze commenta: “La giornata di giovedì scorso, importantissima per gli accordi firmati, ha segnato concretamente l'inizio di un processo che trasformerà le due aziende di vocazione strettamente artigiane in un'azienda a connotazione industriale e conferma non solo l'importante ruolo dei lavoratori, sia per l'impegno che per le professionalità, ma anche l'importanza del sindacato e della contrattazione. Questa è l'ennesima dimostrazione che, da una fase economica così critica e complicata, potremmo uscirne solo se si contrattano e si condividono, senza pregiudiziali di natura strettamente politica, i contenuti tra tutti i soggetti interessati e i portatori di interessi diversi. Siamo solo all'inizio del percorso ma ritengo molto positivo l'approccio dell'azienda nella discussione”.

Nei prossimi giorni effettueremo le assemblee di approvazione.

 

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