Empoli, 18.02.2015 - La Reha Istituto Tecnico Ortopedico Srl, di Empoli riparte. L'assemblea dei lavoratori ha infatti espresso parere positivo all'accordo sottoscritto giovedì scorso tra la Home Care Solution Srl di Cascina aggiudicataria dell'affitto dell'azienda, la Rsu, il curatore fallimentare Dott.Gian Paolo Tanganelli e la Fiom Cgil di Firenze.

Le operazioni di voto, che hanno coinvolto anche i dipendenti che operano su Milano e Genova, hanno visto la partecipazione dell'85% dei lavoratori. Di questi il 70% ha espresso parere positivo all'accordo, dando così il via al piano di rilancio.

L'affitto del ramo d'azienda prevede la ripartenza dell'attività con 22 lavoratori dislocati sul territorio nazionale laddove vi sono commesse in essere.

L'obiettivo è però quello di arrivare al riassorbimento della totalità dei lavoratori nell'ambito degli ammortizzatori sociali, in scadenza a novembre prossimo, e la Home Care Solution intende raggiungerlo partecipando ad ogni gara d'appalto ove si richiedano servizi compatibili con quelli offerti dalla Reha, come già è stato fatto per gare bandite in Emila Romagna ed in Piemonte.

“Ci preme ringraziare il curatore fallimentare ed il giudice delegato che hanno concesso l'esercizio provvisorio dell'attività. La loro autorizzazione è stata fondamentale per permettere la continuazione temporanea dell'attività e non perdere quindi le commesse in essere alla Reha” commenta Stefano Angelini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze.

Con rammarico invece registriamo di non aver trovato sponda altrettanto favorevole nelle istituzioni che, su questa vertenza, nonostante i solleciti a prendere contatto con le ASL dei territori in cui vi erano commesse attive al fine di evitare che queste passassero il servizio ai secondi aggiundicatari, hanno lasciato soli i lavoratori.

“Il 5 novembre scorso l'azienda è stata dichiarata fallita dal Tribunale e se oggi siamo a discutere di ripartenza lo si deve solo alla caparbietà dei delegati e della Fiom” precisa Yuri Campofiloni della Fiom di Firenze che ha seguito ogni passo della vertenza e che avverte: “Oggi parte la seconda fase dell'operazione, quella della verifica della messa in atto del piano industriale presentato. Stavolta speriamo che le istituzioni siano con noi.”

A chi in questi giorni ha sostenuto che la Fiom è contro il lavoro, rispondiamo con questo accordo che ci ha visto lavorare, assieme alla Rsu, per costruire le condizioni utitli a far ripartire l'attività. Questo ed altri accordi come quello recentemente firmato per la Tecnol di Barberino del Mugello, sono un esempio vero e reale di come la Fiom sia l'unica organzizzazione presente che si adopera per il lavoro.” chiude Angelini.

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