Firenze, 24.03.2015 - Si è svolta in Palazzo Medici Riccardi una riunione interlocutoria circa il futuro della Teckna Impianti, l'azienda che conta 25 dipendenti e che fa capo alla BFS Holding Sro (Repubblica Ceca).

 

A fronte dei tentativi di dialogo intercorsi tra le parti nelle settimane precedenti e la conseguente richiesta di 12 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria per crisi, organizzazioni sindacali ed istituzioni confidavano in una risposta, anche parziale, in merito alla questione delle mensilità non retribuite (i dipendenti non ricevono uno stipendio dal mese di agosto 2014) e a quella concernente il Piano di risanamento finanziario propedeutico ad un nuovo piano industriale.

“Anche a seguito dell'incontro di oggi però l'azienda, rappresentata dall'Avvocato Pierpaolo Ristori, non è stata in grado di portare al tavolo nuovi elementi tangibili” dichiara Stefano Angelini della Segreteria della Fiom di Firenze che prosegue “l'Avvocato pur dando l'impressione di volersi adoperare per trovare soluzioni, continua a prendere tempo e questo è inaccettabile e scorretto soprattutto nei confronti dei lavoratori. Non siamo più disponibili a tenere ulteriori incontri finché la proprietà non avrà assunto una decisione.

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