Scarperia 09.04.2015 - Di seguito il testo dell'Ordine del Giorno approvato oggi all'unanimità dall'assemblea dei lavoratori Rosss spa.

 

Nell'incontro di mercoledì 8 aprile, presso gli uffici della Città Metropolitana di Firenze, l'azienda Rosss spa ha esplicitato che, per governare la crisi, preferisce tagliare posti di lavoro invece di continuare a ricorrere all'utilizzo di ammortizzatori sociali ordinari.

Come lavoratori della Rosss riteniamo incomprensibile tale atteggiamento, contrario alle logiche che nel tempo hanno contraddistinto le relazioni sindacali tenute in questa azienda.

Chiediamo all'azienda di tornare sui suoi passi, di riaprire il confronto con la Rsu Rosss spa e la Fiom Cgil di Firenze, al fine di non aggravare le condizioni delle nostre famiglie. 

Come lavoratori ci rendiamo disponibili fin da subito, attraverso la nostra Rsu e la Fiom, a discutere sulla gestione delle chiusure collettive e di un piano industriale teso a rilanciare l'azienda.

Se ciò non dovesse essere, diamo mandato alla Rsu e alla Fiom di Firenze, come lavoratori e lavoratrici Rosss spa, di indire un pacchetto di ore di sciopero a sostegno della vertenza, la quale rischia di incrinare profondamente il sistema di relazioni industriali tenuto fino ad ora in Rosss spa.

 

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