Roma, 15 aprile 2015 - E' stato firmato mercoledì scorso l'Accordo tra Fiom ed Unionmeccanica Confapi per la fruizione del congedo parentale su base oraria.

Tale possibilità è prevista dall'art.1, comma 39 della legge n.228/2012 ed ha adeguato la legislazione nazionale alla Direttiva Europea del 2010, recepita nel CCNL firmato da Fiom e Unionmeccanica il 29 luglio del 2013 nell'articolo 53.

L'accordo prevede che:

- il congedo possa essere fruito in maniera frazionata ad ore individuando una sogli minima di 2 ore;

- la fruizione oraria non potrà essere programmata per un periodo inferiore, nel mese di utilizzo, ad una giornata lavorativa.

Inoltre sono stati definiti:

- i criteri di calcolo per la determinazione della retribuzione oraria;

- il monte orario complessivo che rientra nella disponibilità della madre lavoratrice e del padre lavoratore.

Il contratto Unionmeccanica è il primo contratto nazionale che recepisce la nuova normativa, migliorando le condizioni delle madri lavoratrici e dei padri lavoratori e rendendo realmente fruibili le disposizioni legislative e contrattuali.

Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze e parte della delegazione trattante per la Fiom Cgil nazionale, ha così commentato: "A questo importante risultato si è giunti anche grazie agli input dati dal Coordinamento donne della Fiom Cgil di Firenze. Il lavoro svolto va nella direzione di trovare soluzioni a coloro che ogni giorno faticano a conciliare i tempi di lavoro e di vita e porta di fatto al primo contratto nazionale migliorativo in tal senso che speriamo possa servire da spunto nei rinnovi di altri CCNL."

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico