Firenze, 20.05.2015 – È stato firmato ieri fra Comune, Società della Salute Nord Ovest, l'associazione Coala, formata dalle famiglie di giovani disabili e la Ima Spa di Calenzano, il protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto di recupero del Parco di San Donato nel Comune di Calenzano. Il valore aggiunto del progetto è dato però dal fatto che a garantire l'apertura dell'area verde in comodato al Comune, saranno ragazzi disabili che potranno trovare così un'occasione di lavoro. 

La sponsorizzazione del'operazione da parte di Ima, azienda che produce macchine automatiche per il confezionamento di farmaci, è stata possibile grazie a quanto stabilito nell’accordo integrativo del gruppo, che prevede uno stanziamento di fondi da parte dell’azienda per progetti sociali sul territorio, da realizzarsi in accordo con la RSU aziendale. LA RSU, composta per intero da delegati Fiom, quest'anno ha deciso di proporre all’azienda tale progetto, che dopo diverse settimane di lavoro ha visto ieri la realizzazione.

Il progetto coinvolgerà 12 ragazzi disabili individuati dalla Sds, insieme agli assistenti sociali, in base ai requisiti richiesti per questo tipo di impiego. La formazione partirà subito mentre le altre attività, la coltivazione di olivi, orto e vivai con fiori e piante da giardino, sarà realizzata per gradi.

Una volta che il parco sarà aperto i giovani disabili garantiranno anche il servizio di portierato.

L'intenzione è quella di garantire a questi ragazzi una reale opportunità, con tanto di busta paga e retribuzione.

Claudia Ferri della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze, ha così commentato: "Un progetto nobile che darà la possibilità a 12 ragazzi speciali di potersi formare e andare a lavorare, compatibilmente con le loro attitudini. Ringraziamo le RSU della IMA di Calenzano per l'impegno nella realizzazione del progetto che riteniamo un bell’esempio di come rendere possibile l’integrazione lavorativa di questi ragazzi, secondo le loro capacità.”

 

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