Firenze, 11.06.2015 – Dodici mesi di mobilità che decorreranno dal prossimo 31 agosto, l'impegno della Rosss a favorire la ricollocazione del personale in esubero e la possibilità di attivare da settembre l'ammortizzatore sociale ritenuto più idoneo alla situazione.

Questi i punti salienti dell'accordo firmato oggi in Confindustria Firenze dai vertici della Rosss di Scarperia, dalla Rsu, la Fiom Cgil e Confindustria, mentre i lavoratori in sciopero, erano in presidio in via Valfonda accompagnati dalle Rsu di altre aziende fiorentine in segno di solidarietà.

All'accordo si è giunti facendo prevalere il buonsenso rispetto alle rigide posizioni assunte dalla società nei precedenti incontri” ha commentato il Segretario della Fiom Cgil di Firenze Daniele Calosi che prosegue: “Il merito è da riconoscere alla determinazione dei lavoratori, della Rsu e dell'organizzazione ma anche al senso di responsabilità dimostrato da Simone Bettini che da imprenditore ha scelto di voler trovare una soluzione ai licenziamenti. 

Un accordo dunque di procedura di licenziamento collettivo valida un anno, con uscite su base volontaria e incentivate dall'azienda che nell'arco dei dodici mesi si adopererà a formulare offerte di lavoro ai dipendenti che in caso di nuovo impiego saranno licenziati dall'azienda.

Da settembre inoltre i lavoratori potranno godere di ammortizzatori sociali con l'anticipo da parte dell'azienda. 

Si attivano così strumenti alternativi alla perdita di posti di lavoro in un territorio già fortemente segnato dal dramma della disoccupazione come quello del Mugello.”

La parola passa ora all'assemblea dei lavoratori che mercoledì 17 giugno dovranno esprimersi sull'accordo. 

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 



iMec giornale metalmeccanico