Firenze, 09.07.2015 – Il Tribunale di Prato ha accolto ieri il ricorso ai sensi dell'ex art.28 della Legge 300/70, presentato dalla Fiom Cgil di Firenze contro la Tema Project di Calenzano che si era rifiutata di permettere lo svolgimento di assemblee sindacali in azienda.

Ai primi di aprile 2015 l'organizzazione sindacale aveva richiesto l'autorizzazione per un'assemblea da effettuarsi il 24 dello stesso mese, al fine di avviare il percorso di costituzione di una Rappresentanza Sindacale Unitaria.

L'azienda, che si occupa di lavorazione di materiali metallici e plastici e che conta circa 20 dipendenti, ha però negato il permesso.

“Come Fiom - spiega Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze - abbiamo allora presentato ricorso per condotta antisindacale poiché il datore ha di fatto impedito l'esercizio dell'attività sindacale, violando l'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori.

Il Giudice ci ha dato ragione e lo riteniamo un risultato importante perché ribadisce il diritto dei lavoratori di aderire e svolgere attività sindacali. Ripristina inoltre un principio di democrazia che è prerogativa di corrette relazioni sindacali, nonché valido per la Tema Project come per tutte le aziende, obbligate a riconoscere il diritto di svolgimento delle assemblee sindacali in ogni luogo di lavoro.

Siamo convinti - conclude Collini - che questa sentenza costituirà un precedente per altri casi simili e nei prossimi mesi chiederemo nuovamente alla Tema Project l'autorizzazione a svolgere l'assemblea.”

 

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