Firenze, 10.09.2015 – E' stato trovato oggi l'accordo al tavolo procedurale della Città Metropolitana di Firenze per la firma della cassa integrazione straordinaria di 12 mesi per i 54 lavoratori della Twin Disc di Limite e Capraia.

Ieri si era svolta l'assemblea dei lavoratori che al termine della discussione aveva dato mandato all'organizzazione sindacale di firmare l'ammortizzatore e bocciare il piano industriale, con l'obiettivo di poterlo discutere e cambiare nella sostanza e nei contenuti al prossimo incontro utile.
“L'assemblea di ieri, che ha visto un'ampissima partecipazione dei lavoratori, ha deciso con il 91,6% dei consensi di firmare oggi la cassa integrazione, vincolando però l'accordo alla garanzia dell'anticipo e maturazione del salario differito per poter garantire ai dipendenti un sostegno concreto” spiega Campofiloni della Fiom Cgil di Firenze che prosegue “Ottenuto questo risultato, abbiamo contemporaneamente chiesto che si apra una fase di confronto sul piano industriale. Un piano che non nasconde la volontà di esternalizzare la parte di produzione di serie e che denota una volontà chiara di ridimensionamento e trasformazione del sito da prevalentemente produttivo a prettamente commerciale, come si evince dalla dichiarata "esternalizzazione della produzione di serie" riportata nel testo e dalla totale assenza di veri investimenti su prodotto e strategia commerciale per l'Italia dello storico marchio BCS.
Come Fiom riteniamo che gli investimenti siano garanzia dei livelli occupazionali, pertanto al prossimo incontro, fisssato al tavolo politico dell'Unità di Crisi per lunedì 14 settembre, assieme alle istituzioni, chiederemo che siano garantiti sia gli investimenti sui prodotti, che in nuove strategie commerciali, al fine di rafforzare le linee di produzione sullo stabilimento di Limite e Capraia.

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