Firenze, 29.09.2015 - Kme di Firenze si rifiuta di rinnovare i contratti a termine in scadenza e così, dopo la scoperta che la dirigenza ricerca in Germania figure professionali già presenti nello stabilimento di Firenze, i lavoratori tornano in sciopero.

A seguito delle rassicurazioni in merito al rinnovo del contratto a tempo determinato di un loro collega, dipendente Kme già da due anni, con stupore le rappresentanze sindacali hanno appreso ieri dall'azienda che tale rinnovo non avverrà. A nulla è servito dunque prospettare soluzioni che prevedessero un rinnovo anche per un periodo minore e con utilizzo degli ammortizzatori sociali già in essere in Kme.

Tale decisione preoccupa ancor di più poiché oltre ad andare contro alle soluzioni prospettate, indica la mancanza di volontà ad investire in uno dei reparti sul quale, a detta della dirigenza, KME punta per rilanciare il sito di Firenze. 

A fronte della crisi che ha investito il gruppo, come organizzazione sindacale, abbiamo richiesto da tempo un piano di rilancio per gli uffici fiorentini ma, prima la scelta di cercare del personale in Germania per gli stessi lavori che vengono fatti a Firenze, ed ora questo mancato rinnovo contrattuale, ci porta assieme ai lavoratori e alla RSU a dichiarare ancora un’ora di sciopero che sarà effettuato domani, 30 settembre, a fine turno (dalle 16:00 alle 17:00).

In solidarietà con i colleghi, chiediamo all’azienda di rivalutare la possibilità di un’assunzione per tenere fede agli impegni di rilancio prospettati su Firenze.

FIOM CGIL Firenze

RSU KME Firenze

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