Si è svolto stamani l'incontro in Regione con le istituzioni in merito alla situazione dei lavoratori della ex Isi di Scandicci.

Come Fiom-Cgil, nel 2012 ci eravamo attivati presso la Regione Toscana per sollecitare un prestito bancario individuale ai lavoratori come anticipo stipendi e accordato poi grazie ad una garanzia fornita dalla Regione stessa alla finanziaria Fidi Toscana. Il termine di restituzione inizialmente previsto era di 18 mesi dalla data di erogazione del prestito.

Con successive sollecitazioni, tale termine è stato prorogato fino ad arrivare a copertura di tutto il 2015 (per un totale quindi di 58 mesi), prevedendo la restituzione in un’unica soluzione a scadenza dell’operazione.

Nell'incontro di stamani sono stati discussi i termini di restituzione, accertata l'impossibilità della maggioranza dei 215 lavoratori ancora interessati di rendere l'intera somma presa in prestito alla scadenza e incorrendo quindi in tutte le problematiche della messa a ruolo del debito.

Dopo un'iniziale titubanza della Regione, quest'ultima ha accordato un piano di rientro facendo da mediatore con i due istituti bancari interessati: i lavoratori potranno restituire la somma in 3 anni con il pagamento di 150 euro mensili.

Stefano Angelini della Fiom-Cgil di Firenze commenta: “E' una boccata d'ossigeno vitale per i lavoratori coinvolti, in particolar modo se valutiamo le prospettive che avevamo fino a ieri. Ringraziamo la Regione per il tempismo e la disponibilità dimostrate venendo incontro alle esigenze degli oltre 200 lavoratori che potranno in questo modo restituire il prestito un poco alla volta”.

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