8 Marzo Festa della donna. Lettera del Segretario della Fiom Cgil di Firenze alle compagne.

Care compagne,

da uomo potrei fare il solito augurio all'altra metà del cielo, invece mi voglio soffermare sul valore che rappresenta questa giornata. 
Il Woman's Day, così fu chiamato in USA è il giorno della donna. 
All'inizio del secolo scorso il movimento operaio e socialista internazionale si pose il problema  dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie in termini di basso salario e di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne. Il 25 marzo 1911 in un incendio alla fabbrica della Shirtwaist Company negli Stati Uniti morirono molte lavoratrici che erano state chiuse a chiave nei reparti, per paura di eventuali furti, dai propri datori di lavoro.
Ebbene secondo me ancora oggi alcuni di questi diritti per le donne non sono del tutto esigibili. Noi uomini abbiamo la responsabilità di non averli resi tali, anzi a volte sono stati drammaticamente negati con il femminicidio, come se la donna fosse una cosa e non un essere umano. 
In una società moderna, come diciamo di essere, non dobbiamo mettere ostacoli alla fruizione dei diritti per tutte e tutti, considerando questi come diritti umani. Tutto qua. 
Da uomo credo che il senso delle lotte per l'emancipazione femminile stia a in questo semplice ragionamento.

Quindi vi dico felice 8 Marzo a tutte voi. 

Daniele Calosi

Segretario Generale Fiom/Cgil Firenze

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