Firenze, 02.09.2016 – Dopo l'incontro del 22 agosto scorso alla presenza delle istituzioni (Comune di Firenze e Regione Toscana), delle rappresentanze dell'azienda e di Confindustria, della Rsu aziendali e di Fim e Fiom territoriali, lunedì mattina le parti si riuniranno ancora presso la Presidenza della Regione, dove il Fondo Idea sarà chiamato ad illustrare il piano industriale in vista della possibile acquisizione di Targetti.

L'ingresso del potenziale nuovo azionista e di investimenti, potrebbe consentire il ricorso ad ammortizzatori sociali che la direzione aziendale si è detta disponibile ad utilizzare.

A questo proposito Moreno Razzolini della Fiom Cgil di Firenze ha dichiarato che “l'auspicio è quello di verificare già lunedì la validità dell'offerta di acquisto e valutare, come annunciato anche dal consigliere per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini, l'attivazione di una cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione aziendale; strumento questo che garantirebbe la tutela dell'occupazione, il radicamento di Targetti sul territorio ed aprirebbe prospettive di rilancio dell'attività.

Qualora si giunga all'acquisto dell'azienda da parte del Fondo Idea, lavoreremo affinché l'accordo possa essere ratificato in sede Ministeriale, così che anche il Ministero dello Sviluppo economico sia garante per la messa in atto dello stesso."

All'incontro di lunedì 5 settembre seguirà infatti nel giorno seguente il tavolo ministeriale. Per giovedì 8 è invece prevista l'assemblea dei lavoratori presso lo stabilimento fiorentino.

 

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