Firenze, 21.09.2016 – Il Tribunale di Firenze ha stabilito oggi che la direzione aziendale di Alstom Ferroviaria SpA, ex GE Transportation, dovrà sedersi al tavolo con le organizzazioni sindacali e avviare una trattativa sull'accordo integrativo che ha disdettato.

A seguito del passaggio dell'attività di segnalamento ferroviario da General Electric ad Alstom, la multinazionale francese aveva comunicato con una lettera inviata alle organizzazioni sindacali il 16 giugno scorso, la decisione di disdettare tutta la contrattazione integrativa vigente, frutto di quasi trent'anni di accordi e di lotte sindacali risalenti alla Siliani SpA.

Alla comunicazione ha fatto seguito il giorno successivo la richiesta di esame congiunto per la fusione per incorporazione della società e il successivo trasferimento dei 220 lavoratori coinvolti.

Fim Cisl e Fiom Cgil hanno chiesto il ritiro della disdetta degli accordi e, a fronte del netto rifiuto della direzione aziendale, sono ricorse a vie legali denunciando Alstom per atteggiamento antisindacale, ai sensi dell'articolo 28 Legge 300/70.

Oggi le parti si sono presentate davanti al Giudice che ha stabilito che Alstom dovrà riaprire la trattativa su quanto disdettato in precedenza. Un primo incontro è già in calendario per il 18 ottobre prossimo.

Una vittoria della giustizia, dei lavoratori e del sindacato che vede riaffermato il suo ruolo di fronte ad un atto unilaterale inaccettabile.” È la dichiarazione dei Segretari Generali territoriali della Fim Cisl, Alessandro Beccastrini, e della Fiom Cgil, Daniele Calosi che proseguono: “Accogliendo le nostre motivazioni il Giudice ha ripristinato oggi un principio di democrazia che è prerogativa delle corrette relazioni sindacali. Vogliamo ringraziare per questo l'Avvocato Stramaccia dello Studio Bellotti, l'Avvocato Muller, la Rsu e tutti i lavoratori che hanno sostenuto con scioperi e presidi le nostre ragioni.”

 

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