Firenze, 31.07.2017 – Come una doccia fredda è arrivata la notizia dai lavoratori americani di GE ad Erie, paese della Pennsylvania occidentale sui grandi laghi dove ha sede un'importante fabbrica della GE Transportation attiva nella produzione delle locomotive, della decisione aziendale di spostare delle produzioni presso lo stabilimento di Forth Worth, in Texas, dove non è presente il Sindacato ed i salari sono sensibilmente più bassi, causando la perdita di 575 posti di lavoro nello stabilimento del nord America, aperto oltre 100 anni fa.

Ha così commentato Daniele Calosi, Coordinatore nazionale del gruppo Baker & Hughes – Ge Nuovo Pignone e Segretario generale della FIOM CGIL di Firenze: “Una scelta aziendale che premia il basso costo del lavoro a discapito della qualità che caratterizza il lavoro svolto nella fabbrica di Erie. Esprimiamo la nostra massima solidarietà ai compagni della Local Union UE 506, e chiediamo, a nome del coordinamento nazionale FIOM Baker & Hughes - Ge Nuovo Pignone, all'azienda di rimettersi al tavolo per evitare chiusure traumatiche della vicenda e dare fiato ad una storia contrattuale che ha sempre visto il Sindacato di zona impegnato nel tutelare lo stabilimento e gli investimenti sulla fabbrica di Erie, che si caratterizza per un livello di performance di alto profilo”.

 

 

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