‘Targetti non può non tenere conto del ruolo e della responsabilità sociale che ogni impresa detiene, né dei sacrifici che i lavoratori si sono sobbarcati sulle spalle negli ultimi anni’.

Firenze, 31.08.2017 - Si è svolto oggi in Regione Toscana l'incontro al tavolo procedurale per la Targetti Sankey, l'azienda di illuminazione architettonica che a Firenze conta attualmente 160 dipendenti.
Al tavolo erano presenti i rappresentanti aziendali, la Fiom-Cgil, la Fim-Cisl e la Rsu, riuniti per proseguire a livello istituzionale la verifica sulla procedura di mobilità aperta per 20 lavoratori che si concluderà il 18 settembre, data alla quale l'azienda intende procedere ai licenziamenti.
Nonostante l'invito già rivolto alla dirigenza da parte delle organizzazioni sindacali a trovare soluzioni alternative ai licenziamenti, salvo quelli volontari,
l'azienda ha ribadito oggi la sua indisponibilità.
Fiom e Fim hanno respinto unitariamente l'intenzione di Targetti e la Regione ha aggiornato il tavolo al prossimo 6 settembre.
In vista dell'incontro è stata indetta l'assemblea sindacale dei lavoratori per martedì 5 settembre.
Per Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze “Targetti non può non tenere conto del ruolo e della responsabilità sociale che ogni impresa detiene, come previsto dalla Costituzione, né dei sacrifici che i lavoratori si sono sobbarcati sulle spalle negli ultimi anni. Per questo invitiamo ancora una volta la dirigenza a trovare soluzioni meno devastanti per i lavoratori e per le loro famiglie.”

 

 



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