Firenze, 12.10.2017 - Tutela dello stabilimento, delle professionalità che vi operano e dell'indotto fiorentino; queste le priorità che Fim Cisl e Fiom Cgil assieme alle Rsu della Alstom di Firenze hanno portato stamani all'attenzione della Regione Toscana a seguito della fusione tra Alstom e Siemens per la costituzione di un cosiddetto “campione europeo” del settore ferroviario.

“Il processo di fusione non è ancora ultimato e le due aziende hanno già fatto sapere che la tutela dell'occupazione sarà garantita in Francia e Germania per 4 anni. Non vorremmo che la riorganizzazione delle due multinazionali in una nuova realtà avvenga a scapito dei siti degli altri Paesi e quindi anche dello stabilimento fiorentino. Per questo abbiamo chiesto oggi al Consigliere del Presidente di intervenire per segnalare al Governo questa situazione delicata. Ricordiamo che a Firenze Alstom conta quasi 200 dipendenti e si avvale di un indotto che coinvolge circa 100 addetti.”

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