Firenze, 11 giugno 2018- Siamo venuti a conoscenza della crisi aziendale che vede coinvolti i lavoratori del Mercatone Uno che in Toscana ha punti vendita ad Altopascio, Lucca, Calenzano e Colle di Val d'Elsa.

Nel manifestare a tutti la solidarietà della Fiom Cgil di Firenze, abbiamo espresso vicinanza ai lavoratori di Colle di Val d’Elsa che da due settimane sono in presidio sui cancelli.

 

Dopo anni di ammortizzatori sociali ancora in corso, oggi molti lavoratori rischiano di essere licenziati perchè la società, che pare essere in trattativa a seguito del fallimento, per far ripartire il punto vendita non garantirà la totale rioccupazione. L’ennesimo caso di ingiustizia in cui a pagare è chi di certo non ha colpe: i lavoratori!

 

Come Fiom-Cgil di Firenze insieme ai delegati e ai lavoratori metalmeccanici della provincia, daremo il nostro contributo di solidarietà e di presenza al presidio permanente dei lavoratori del Mercatone Uno per sostenere la loro vertenza convinti che sia d’interesse collettivo. Perciò chiediamo al Sindaco di Colle di Val d’Elsa e alle Istituzioni tutte, una presa di posizione forte e non neutrale, al fine di tutelare il mantenimento di tutti i livelli occupazionali presenti all’interno del punto vendita, in questa situazione molto critica.

 

Il lavoro dev’essere la priorità, perché le persone non possono farne a meno e deve tornare ad avere un ruolo centrale, oggetto di una discussione che ancora oggi in pochi fanno. Confermando ai dipendenti il supporto della Fiom-Cgil di Firenze, ci auguriamo che si riesca a trovare alla svelta una soluzione che garantisca tutti. Auspichiamo quindi di ricevere buone notizie dai prossimi appuntamenti, primo fra tutti quello presso la Regione Toscana il 14 giugno.

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