I lavoratori hanno proclamato sciopero con assemblea permanente alla Bekaert di Figline Valdarno. La Fiom Cgil Firenze in rivolta: “La dirigenza ha comunicato che vuole chiudere la fabbrica, già partite lettere di licenziamento per i 318 dipendenti”.

 

Firenze, 22.06.2018 - I lavoratori della Bekaert (ex Pirelli) di Figline Valdarno hanno proclamato sciopero con assemblea permanente, in seguito all'annuncio da parte dell'azienda di chiudere il sito toscano, dedicato alla produzione di rinforzi in acciaio per pneumatici, e di cessare le attività nella fabbrica entro 75 giorni (sono già partite le lettere di licenziamento per i 318 dipendenti).

“Sapevamo che ci fossero problemi finanziari e di mercato, ma non che si potesse chiudere lo stabilimento da un giorno a un altro. Chiediamo subito il ritiro della procedura. I lavoratori sono arrabbiati, la loro età media è sui 50 anni: troppo giovani per andare in pensione e troppo anziani per trovare nuove occupazioni. Per il territorio si rischia un impatto devastante, con l’indotto sono più di 400 le persone coinvolte”, commenta Yuri Campofiloni della Fiom Cgil Firenze.
Lo sciopero con assemblea permanente è ad oltranza, ora dopo ora sarà valutato il da farsi. Sul posto, allo stabilimento di via Petrarca 104, c’è anche il segretario generale della Fiom Cgil Firenze Daniele Calosi.

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