Castelfiorentino, 18.06.2013 - “Cercasi soggetto industriale serio disposto a rilevare la Shelbox”.

Questo il messaggio emerso dall'assemblea dei 146 lavoratori, in presidio dal 9 di gennaio, tenutasi stamattina dopo l'incontro in Regione in cui il curatore ha comunicato che sta completando l'inventario degli immobili e del volume di affari per la valorizzazione dell'azienda produttrice di moduli abitativi. 

Sappiamo che un affermato gruppo straniero dovrebbe fornire a breve risposte sull'effettiva condizione di interesse verso la Shelbox”, sostiene Stefano Angelini della Segreteria della Fiom di Firenze, “così come notiamo che sul territorio alcuni imprenditori locali si stanno organizzando nell'intento di dar vita ad un'impresa produttrice di case mobili. La nostra priorità sono i lavoratori e le loro famiglie, pertanto riterremmo opportuno che nessun soggetto venga escluso dalla trattativa, ma chiediamo che sia data fiducia a chi presenterà il piano industriale più serio”.

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