Firenze, 24.09.2013 - "Targetti è un fiore all'occhiello dell'attività industriale fiorentina e per le organizzazioni sindacali ci sono tutte le condizioni per provare a costruire soluzioni alternative" sono queste le parole pronunciate oggi dal Segretario della Fiom Cgil di Firenze Daniele Calosi, all'incontro con le Istituzioni locali tenutosi nel pomeriggio presso gli uffici della Regione di Via Pico della Mirandola.

"Paradossalmente abbiamo presentato noi un piano industriale di rilancio dell'azienda, contenente varie proposte quali il trasferimento dall'Osmannoro allo stabilimento di Campi, il rinnovamento della gamma di prodotti e la ricostruzione della rete commerciale ormai inesistente".

"I lavoratori dal novembre 2008 hanno sempre fatto sacrifici accettando loro malgrado gli ammortizzatori sociali, ma quali sacrifici ha fatto l'azienda per investire in innovazione? Crediamo sia opportuno guardare oltre al risanamento del debito, altrimenti l'attività di illuminotecnica rischia di essere compromessa" ha proseguito Marcello Corti della Segreteria della Camera del Lavoro di Firenze.

L'Assessore Simoncini, esprimendo le preoccupazioni della Regione riguardo alla vicenda, ha proposto alle organizzazioni sindacali ed alla Rsu di convocare presto un tavolo per cercare di costruire una soluzione alternativa ai licenziamenti assieme alla dirigenza Targetti.

 

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