Firenze, 18/10/2013 – Continua la vertenza sullo stabilimento Pirelli di Figline, luogo di produzione dello “Steelcord”, il cordino metallico. L'azienda ha espresso l'intenzione di vendere o, in ogni caso, ricercare partnership per la gestione di quella specifica produzione.

Daniele Calosi (Segretario generale FIOM CGIL Firenze) ha così commentato le recenti notizie uscite sulla stampa, che confermano un interessamento del Senatore Matteoli alla questione, esplicitato in un incontro con le OO.SS. al quale la FIOM CGIL ha scelto di non partecipare: “La nostra organizzazione continua a ritenere che la vertenza Pirelli sia risolvibile soltanto su un piano squisitamente sindacale, attraverso una discussione franca sulle politiche e sul futuro industriale dello stabilimento figlinese. E' sbagliato un approccio politico alla questione, la vertenza sarà chiusa al tavolo delle trattative, non con le telefonate riservate. La FIOM CGIL predilige i percorsi istituzionali, dal Comune, Provincia e Regione fino all'incontro al Ministero per lo Sviluppo economico di Mercoledì prossimo. La politica si attivi per favorire tale percorso, piuttosto che fare passerelle o tentativi di strumentalizzazione di una vertenza complessa, di qualsiasi schieramento facciano parte”.

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