Vicchio, 25.09.2014 – Sono stati ricevuti dal Sindaco questa mattina i rappresentanti dei lavoratori della Sabo ammortizzatori Srl di Vicchio.

Dopo l'annuncio da parte della dirigenza di non voler rinnovare i contratti di solidarietà in scadenza ma mettere in mobilità 10 operai, i lavoratori hanno dichiarato lo stato di agitazione e, stamani, la RSU accompagnata da Yuri Vigiani della Fiom Cgil di Firenze è stata ricevuta dal Sindaco di Vicchio, Roberto Izzo, assieme al Presidente del Consiglio Comunale, Marco Gasparrini, mentre il resto dei lavoratori è rimasto in presidio fuori dal palazzo comunale.

Yuri Vigiani ha così commentato l'incontro: “Abbiamo espresso al Sindaco tutte le nostre perplessità rispetto alla condotta tenuta dall'azienda, rimarcando a più riprese la nostra volontà a riaprire in tutti i modi il confronto.

La nostra preoccupazione non si limita solo ai 10 esuberi annunciati ma si estende anche a coloro che rimarrebbero poiché sarebbe impossibile con i numeri restanti, mantenere il ciclo produttivo inalterato.

Abbiamo inoltre rimarcato il fatto che l'azienda si è presentata al tavolo dicendo che non avrebbe più immesso capitali ma che la loro volontà era di rimanere presenti sul mercato della produzione.

La Sabo chiuderà presumibilmente il bilancio 2014 in perdita ed avrà dunque la necessita di immettere nuova linfa nell'attività per poter ripartire nel 2015; alla luce di tutto ciò ci chiediamo come possa fare un'azienda a sostenere una ristrutturazione forzosa per 10 unità se dichiara di non voler più ricapitalizzare?

Chiediamo che l'azienda riveda le sue posizioni. I lavoratori della Sabo hanno diritto non solo di essere ascoltati ma, in quanto contribuenti degli ammortizzatori sociali ordinari, anche a beneficiarne.

Ringraziamo il Sindaco per aver espresso tutta la sua preoccupazione per la vicenda e per aver dichiarato fin da subito la vicinanza sua e dell'Amministrazione ai lavoratori della Sabo, mettendi a disposizione per fare tutto quanto è nelle sue possibilità per risolvere la difficile situazione.  

 



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