Firenze, 15.10.2014 - Si è tenuta stamani, a tre anni dal fallimento, l'udienza preliminare del processo contro i vertici aziendali di Italia Solare Industrie (ISI), azienda che ha rilevato nel 2009 lo stabilimento dell'Electrolux di Scandicci riconvertendone la produzione in pannelli fotovoltaici e mai entrata a regime.

In camera di consiglio sono stati depositati gli atti di costituzione di parte civile della Fiom Cgil Nazionale e della Fiom di Firenze (in rappresentanza di una parte dei 370 lavoratori), della Regione e di altri ex dipendenti. La curatela fallimentare ed Electrolux si sono a loro volta costituite parti civili.

Nel corso dell'udienza, l'avvocato di Fojanesi ha dichiarato al Giudice di voler chiedere un patteggiamento e defilarsi quindi dal processo .

“Sarebbe scandaloso – commenta Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze – che uno degli imputati principali riuscisse ad ottenere un patteggiamento, senza pagare nessun risarcimento ai lavoratori, semmai trovando un accordo con la curatela. Ci auguriamo che il P.M. non dia il consenso a tale richiesta, ciò nell'interesse di tutti i lavoratori, già duramente colpiti dalla vicenda e che quindi si riesca ad arrivare al riconoscimento pieno delle responsabilità e al risarcimento dei danni subiti dagli ex dipendenti”.

Il Tribunale di Firenze ha fissato la prossima udienza il 28 novembre, dove saranno affrontate le questioni preliminari, le eventuali richieste di esclusione delle parti civili e appunto la richiesta di riti alternativi.

 

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