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Empoli, 11.10.2014 – Si è tenuto ieri mattina il primo incontro in Regione tra istituzioni e Fiom-Cgil Firenze sulla vicenda Reha-Ito di Empoli, azienda che si occupa di ausili per la riabilitazione e di cui è stato dichiarato il fallimento il 5 novembre scorso.

 

Nel corso dell'incontro, alla presenza anche della Provincia e del Comune, è stata ripercorsa la storia dell'azienda fino alle attuali richieste sindacali di un esercizio provvisorio finalizzato al mantenimento dell'impresa quale entità produttiva da preservare, considerato le commesse tuttora in atto e in vista di un possibile soggetto industriale interessato alla rilevazione dell'azienda e che ha già prodotto una lettera d'intenti in questo senso.

In proposito, Stefano Angelini della Segreteria della Fiom-Cgil Firenze commenta: “Abbiamo richiesto alla curatela un incontro, da effettuarsi nel più breve tempo possibile, con l'imprenditore che ha prodotto la lettera d'intenti, al fine di salvaguardare la ricchezza della Reha-Ito, che consiste sia nelle varie attività oggi in essere quali le commesse con le ASL sia nel capitale professionale dei lavoratori che con la loro esperienza e il loro know-how valorizzano l'azienda”.

L'incontro con le istituzioni è inoltre servito per chiedere alla Regione un aiuto per interloquire con gli altri territori in cui è presente la Reha-Ito, insediata nelle Regioni del Centro e Nord Italia, al fine di coordinare le varie realtà territoriali.

Continua Stefano Angelini: “Abbiamo richiesto l'incontro con le istituzioni e con la curatela anche per individuare un percorso per attivare i possibili strumenti di ammortizzatori sociali, a cominciare dalla cassa integrazione straordinaria, per dare un sostegno ai 90 lavoratori coinvolti”.

E' attesa nei prossimi giorni la risposta del Tribunale per l'esercizio provvisorio.

 

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