Firenze, 16.12.2014 - E' stata alta la partecipazione dei lavoratori di Infogroup allo sciopero che si è tenuto stamani: oltre in 200 hanno aderito alla contestazione e sono scesi al presidio ai cancelli dell'azienda per protestare contro la disdetta del contratto integrativo aziendale arrivata dopo che, in assemblea, la maggioranza dei lavoratori aveva richiesto di riaprire il confronto sul rinnovo del contratto integrativo. 

I dipendenti hanno fatto sapere all'azienda che non si lasceranno intimidire da questo atteggiamento e che vogliono riaprire il confronto sull'argomento per arrivare a firmare velocemente un nuovo contratto.

 Moreno Razzolini per la Fiom-Cgil Firenze dichiara: “Noi siamo disponibili a riaprire le trattative ed arrivare a un'intesa. L'azienda deve fare però passi in avanti su vari punti e abbandonare l'idea di inserire i provvedimenti disciplinari come metodo di valutazione dei lavoratori e decidere quindi, in base a questo criterio, l'ammontare del premio di produzione. Neanche nel Jobs Act si arriva a tanto!”

 

Lo sciopero di oggi è solo il primo gradino dello stato di agitazione proclamato ieri dalle RSU: il prossimo passo sarà l'Assemblea generale dei lavoratori di giovedì 18 dicembre dalle ore 9 alle ore 11.

 

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