Firenze, 22/12/2014 - Ieri la trasmissione di approfondimento "Report" ha trasmesso un servizio sul settore della moda, in particolare sulla filiera fiorentina legata alle grandi marche come Gucci, evidenziandone molte criticità legate alle condizioni del lavoro nella pelletteria.

Daniele Calosi, Segretario generale della FIOM CGIL Firenze, ha così commentato: "I metalmeccanici hanno una parte in questa filiera con tutto il settore degli accessori metallici. Da oltre due anni, grazie al nostro lavoro, sono attivi tavoli istituzionali ai quali presentiamo il rischio di tali criticità, a cui la riposta data non può essere, semplicemente, una tracciabilità ed un protocollo d'intesa in cui il controllato è anche il controllore, come ha dimostrato ieri la Dott.ssa Gabbanelli. Da oltre due anni avanziamo dei dubbi sui limiti che forme di controllo pattizie hanno sulla filiera, partendo da quella parte della filiera dei metalmeccanici, trovando spesso come risposta silenzi dalle parti datoriali. Una tale gestione della filiera non solo può generare lavoro nero, ma può portare all'implosione della filiera stessa, ed è nostro dovere portare avanti ogni azione possibile perché il lavoro 'sano' deve essere difeso sopratutto per quelle aziende che vantano accordi su protocolli di eticità, rischiando altrimenti di depauperare il saper fare dell'artigianato italiano e delle professionalità dei lavoratori".

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