Firenze, 05.05.2015 – Il Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, Daniele Calosi, ha rilasciato oggi le seguenti dichiarazioni a seguito della lettera scritta dal Segretario della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, a quello della Cgil di Firenze, Mauro Fuso, a seguito della mancata partecipazione dei metalmeccanici Cgil alla manifestazione del Primo Maggio di Empoli e pubblicata in data odierna su “La Nazione” di Empoli.


"Rispondo a Roberto Pistonina, per fare alcune precisazioni. Vorrei innanzituto far notare che il referendum in Mirafiori fu promosso dall'azienda e non dalla Fiom.

La sua risposta inoltre elude del tutto il nocciolo del problema, ovvero che la Cisl, almeno nel settore metalmeccanico, ha un'idea divisiva della rappresentanza e lo dimostra proprio il fatto che la Fiom non avendo sottoscritto l'accordo in Fiat, ha pagato un prezzo enorme, quello di non avere più una rapresentanza sindacale, la Rsu. E c'è voluta addirittura una sentenza della Corte Costituzionale per far valere in quell'azienda il diritto dei lavoratori di associarsi liberamente alla Fiom, diritto negato fino a quel momento dall'azienda stessa.

La Fiom ed anche la Cgil, non firmeranno mai accordi che escludano le altre organizzazioni sindacali e comunque li sottoporranno al voto dei lavoratori sempre, non solo quando lo concede l'azienda, come avvenuto in Fiat.

Mi domando perchè nei rinnovi contrattuali separati, firmati da Fim e Uilm (quando Segretario della Fim era appunto Giuseppe Farina), la democrazia sbandierata da Pistonina, viene interpretata solo a senso unico, tanto che gli stessi non sono passati dal vaglio del voto dei lavoratori interessati.

In questa discussione, becera non è la critica della Fiom ma la richiesta che Pistonina pone alla mia Confederazione per esortarla ad “...intervenire rispetto a tali censure” nei confronti della Fiom. In base a cosa il Signor Pistonina si arroga questo dritto?

Dicendo ciò dimostra in realtà che l'atteggiamento censorio alberga solo in lui.

Noi, vivaddio, in Cgil non siamo abituati così e ciò che sosteniamo lo facciamo forti del consenso di chi rappresentiamo.

Come facilmente verificabile per Pistonina, grazie alla certificazione della rappresentanza introdotta dall'accordo interconfederale del 10 gennaio 2014, nelle aziende metalmeccaniche di tutta la provincia di Firenze (empolese compreso) i lavoratori danno fiducia alle liste della Fiom.

Sui 7400 voti validi espressi dai lavoratori nei rinnovi delle Rsu in carica, il 78,3% di questi ha scelto la Fiom-Cgil ed il 16,8% la Fim-Cisl.

A dimostrazione del nostro altissimo grado di rappresentanza quindi, in qualità di dirigente della Fiom, ricordo al Signor Pistonina che io condivido totalmente le critiche espresse dai nostri delegati dell'empolese valdelsa rispetto alle celebrazioni del Primo Maggio ad Empoli.

Sottolineo infine che questa dichiarazione la rilascio in qualità di Segretario della Fiom Cgil di Firenze, poiché la Fiom di Empoli, come forse Pistonina non sa, non esiste."

Daniele Calosi

Segretario Generale Fiom Cgil Firenze

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