Firenze, 15.12.2015 - I Segretari Generali territoriali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil Firenze Alessandro Beccastrini, Daniele Calosi e Davide Materazzi hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

“Da stasera e fino a domani pomeriggio saremo coi lavoratori Bekaert di Figline a tenere le assemblee sindacali per illustrare i contenuti dell'accordo siglato.

Una ipotesi di accordo che, a fronte degli esuberi dichiarati dall'azienda, ci ha visti da subito impegnati a cercare le migliori soluzioni utili a limitare l'impatto sociale.

Il testo prevede infatti l'impegno da parte dell'azienda a valutare innanzitutto misure utili a ridurre gli esuberi attraverso mobilità interna, corsi finalizzati alla riqualificazione professionale, incentivazione del part-time ove possibile.

É previsto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per un anno a cui seguirà la mobilità. Saranno privilegiate le uscite volontarie seguite da quelle dei lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro il 2020.

Qualora non si raggiunga il numero di eccedenze che Bekaert ha individuato in 53, l'azienda si è resa disponibile ad applicare quanto previsto dall'articolo 4 della Legge Fornero per un massimo di tre lavoratori e ad attivare un servizio di outplacement. Questo servizio avrà l'obiettivo di offrire ai lavoratori che si renderanno disponibili ad aderirvi, una proposta lavorativa nel territorio con una retribuzione non inferirore al 75% dell'attuale.

A questo vogliamo ricordare i 6,5 milioni di euro di investimento previsti dal piano industriale nel biennio 2016-2017 per dare continuità e sviluppo all'operatività dello stabilimento.

Abbiamo messo in campo tutti gli strumenti a disposizione per giungere a soluzioni non traumatiche e per non lasciare nessuno senza soluzioni.La decisione spetta dunque ai lavoratori che nei prossimi giorni si esprimeranno con voto vincolante sull'ipotesi di accordo.”

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