Nel corso dell'incontro le organizzazioni sindacali e la Rsu hanno rinnovato l'invito a sospendere l'iter della procedura di licenziamento aperta lo scorso 22 giugno.
La direzione aziendale ha accettato di sospendere temporaneamente i termini fino al 3 settembre, giorno in cui le parti si troveranno di nuovo al tavolo della Regione Toscana.

Al termine dell'incontro Daniele Calosi, Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze ha dichiarato:

“I licenziamenti sono dunque sospesi fino ad ottobre e lo slittamento di un mese, utile ma non sufficiente, è la prova che la determinazione della Fiom e dei lavoratori paga e che la procedura può essere modificata o anche ritirata. Il nostro obiettivo, come sosteniamo coerentemente dal 22 giugno, resta la reindustrializzazione del sito produttivo e la salvaguardia dell'occupazione.
La Fiom chiederà un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico prima del 3 settembre ed esorta sin da ora il Governo ad utilizzare il tempo guadagnato per giocare un ruolo vero in questa trattativa. Se il Ministro Di Maio è davvero contro le delocalizzazioni metta da parte gli slogan, si presenti al tavolo e ce lo dimostri coi fatti. La Fiom siederà al tavolo per contrattare il lavoro, non le buone uscite.”

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