Il Segretario, già al lavoro, ha dichiarato:
“Sperimentiamo da oggi un progetto della Fiom regionale e condiviso da tutta la Cgil: l'accorpamento sperimentale funzionale di più strutture Fiom in Toscana. Intendiamo così rendere il sindacato più snello, efficace e vicino a lavoratori ed iscritti, tenendo conto delle peculiarità e delle specificità del territorio.
Semplificare non significa togliere, al contrario; a prescindere da ragionevoli esigenze di razionalizzazione, l'obiettivo è unire gli assetti organizzativi per aumentare il presidio sul territorio, tutelare al meglio i diritti dei lavoratori, garantirne la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Prato avrà da oggi un funzionario Fiom presso gli uffici della Camera del Lavoro di Piazza Mercatale, che a tempo pieno si dedicherà a seguire i metalmeccanici della provincia. E non ci fermeremo qui, seguiranno altri cambiamenti in questa direzione, per rafforzare la Fiom nei luoghi di lavoro e nel rapporto con le istituzioni.
Ringrazio le lavoratrici e i lavoratori per la fiducia, sono molto orgoglioso di rappresentare l'organizzazione in un'area più vasta e strategica. Mi impegnerò al massimo, come ho sempre fatto, ascoltando le istanze di tutti per trasformarle in un'unica voce, chiara e forte, quella dei metalmeccanici.”
Daniele Calosi, classe 1969, inizia a lavorare alla Nuovo Pignone nel 1991 e nel 1993 diventa delegato Fiom Cgil. Dal 1998 è funzionario sindacale e l'8 Marzo 2013 viene eletto Segretario Generale dei metalmeccanici di Firenze, poi confermato al Congresso del 2018. È dirigente regionale e nazionale Fiom, coordinatore per la segreteria nazionale Fiom del gruppo Nuovo Pignone e da oggi assume inoltre l'incarico di Segretario della Fiom di Prato.