"Esprimiamo forte rammarico per quest'azienda che, fino a un paio di anni fa andava bene e che oggi purtroppo non è stato possibile salvare" lamenta Marco Trapassi della Fiom Cgil di Firenze.
"Ora non possiamo che aspettare che il curatore fallimentare dia la disponibilità ad accettare l’incarico e subito dopo lo contatteremo per cercare e verificare assieme ogni via possibile per tutelare i 12 lavoratori rimasti: cercare soggetti che possano rilevare l’azienda assorbendo più lavoratori possibili; attivare ammortizzatori sociali come la cassa integrazione straordinaria o la mobilità; assistere i lavoratori nella vertenza al fine di far recuperare loro competenze arretrate, eventuale TFR, ecc."