Sulla parte normativa l'accordo prevede un miglioramento del trattamento sulle malattie brevi, un'innalzamento della quota parte azienda al fondo integrativo COMETA agganciato ai risultati operativi del gruppo Nuovo Pignone ed una quota per il fondo di assistenza sanitaria dei dipendenti del gruppo.
Ha dichiarato Daniele Calosi (Coord. Nazionale gruppo Nuovo Pignone G.E. Oil&Gas): “In una fase di forte crisi industriale ed economica nel nostro paese quest'accordo conferma che un buon sistema di relazioni sindacali in aziende che decidono di investire sul nostro territorio può essere un volano per la crescita economica dell'intero paese. Il dato, altrettanto importante, è che questo accordo nasce da un forte spirito unitario delle tre organizzazioni sindacali di categoria, a dimostrazione del fatto che adesso sono maturi i tempi per avere una legge sulla rappresentanza che regoli definitivamente la questione della Democrazia nei luoghi di lavoro. Nei primi giorni di Gennaio tutti i lavoratori del Nuovo Pignone saranno chiamati ad esprimersi con referendum vincolante sui contenuti dell'accordo”.