La vertenza inizia a maggio dell'anno scorso quando l'azienda annuncia 76 esuberi, la cassa integrazione straordinaria per 120 unità e il polo della Ricerca e Sviluppo software con 22 addetti trasferito a Genova, dove è presente un altro stabilimento.

La dirigenza esprime da subito la non volontà di confrontarsi con i lavoratori e le organizzazioni sindacali e di procedere con i suoi piani con o senza il consenso delle maestranze.

I lavoratori hanno portato avanti tutte le azioni per cercare un dialogo con l'azienda, che ha sempre negato un confronto costruttivo, fino ad arrivare a scioperi massicci, incontri con le istituzioni locali, nazionali ed europee fino alla presentazione di un piano industriale alternativo rifiutato di netto dall'azienda.

Durante tutto l'anno dello scontro tra lavoratori e azienda, il Comune di Firenze, nella persona del Sindaco Dario Nardella e dell'assessore al lavoro Federico Gianassi, è stato a fianco dei lavoratori sostenendo le loro posizioni e cercando di salvaguardare il patrimonio di eccellenza che Esaote rappresenta sul territorio fiorentino.

Grazie alla continua mediazione svolta dal Comune, dalla perseveranza dei lavoratori e dal recente cambio ai vertici aziendali siamo finalmente giunti alla firma di un accordo che rappresenta il primo passo verso una fase di rilancio industriale di Esaote a Firenze.

L'accordo firmato oggi prevede il rilancio e il consolidamento del polo fiorentino come centro di eccellenza mondiale delle Sonde e dell'HUB Mondiale Ultrasuoni; la stabilizzazione di 5 lavoratori somministrati e il potenziamento della Ricerca e Sviluppo Sonde e ingegneria di processo Sonde con 7 nuove assunzioni; l'investimento di oltre 5 milioni di euro in tre anni.

Grande la soddisfazione espressa dalle organizzazioni sindacali, nelle persone di Daniele Calosi, Segretario della Fiom-Cgil Firenze e Daniele Collini, per la Segreteria della Fiom-Cgil di Firenze e di Alessandro Beccastrini, Segretario Regionale Fim-Cisl e Flavia Capilli della Fim-Cisl Prato e Firenze.

Daniele Calosi, Segretario della Fiom-Cgil di Firenze: “Dopo più di un anno di trattative e tensioni abbiamo firmato un accordo che valorizza il polo fiorentino. Questa vertenza è iniziata nel maggio dell'anno scorso e ha vissuto momenti di trattativa complicati, fino a giungere al tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico. L'intesa rappresenta, dopo tanto tempo, un vero accordo di reindustrializzazione aziendale: stabilizzazioni, investimenti e valorizzazione del polo di Firenze. Si riconosce così il valore aggiunto di Esaote per Firenze e per i lavoratori, attorno ai quali tutta la città si è stretta in solidarietà. Come organizzazione sindacale ringraziamo il Sindaco Dario Nardella, l'assessore al lavoro Federico Gianassi e l'amministrazione tutta per il sostegno datoci, oltre che naturalmente i lavoratori per la costanza e l'impegno nella lotta di questi lunghi mesi”.

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