
La giornata di mobilitazione nazionale ha l'obiettivo di superare le rigidità che, a sei mesi dall'avvio del negoziato, hanno portato allo stallo della trattativa per il rinnovo del contratto con conseguenze assai pesanti sul piano normativo e salariale.
Nelle assemblee unitarie svolte in queste settimane nelle aziende del territorio, le organizzazioni sindacali hanno riportato le valutazioni espresse da Fim Fiom e Uilm nazionali e ribadito che considerano inaccettabile la proposta delle associazioni datoriali sul salario e sul sistema contrattuale che non riconosce nessun aumento al 95% degli addetti alla categoria.
Per queste ragioni serve rinnovare un contratto nazionale che garantisca il reale potere d'acquisto dei salari, migliori condizioni e tutele per tutte le forme di lavoro, estenda la contrattazione di secondo livello, faccia ripartire l'occupazione, gli investimenti e lanci una nuova politica industriale.
Nell’ambito dello sciopero, mercoledì 20 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 nella provincia di Firenze si terranno presidi unitari davanti agli stabilimenti di:
ESAOTE (Via di Caciolle, 15 Firenze) dove convergeranno i lavoratori delle aziende di Firenze, Sesto Fiorentino, Calenzano, Scandicci, Signa, Lastra a Signa, Fiesole, Bagno a Ripoli;
GKN (Via F.lli Cervi, 1 Campi Bisenzio) dove convergeranno i lavoratori delle aziende di Campi Bisenzio;
LAIKA (Loc. Ponterotto, San Casciano V.P.) dove convergeranno i lavoratori delle aziende del Chianti;
BEKAERT (Via F.Petrarca, 104 Figline) dove convergeranno i lavoratori delle aziende del Valdarno e della Valdisieve;
ROSSS (Via J.F.Kennedy, 97 Scarperia) dove convergeranno i lavoratori delle aziende del Mugello;
Per l'empolese valdelsa il concentramento è previsto invece a Certaldo in Viale G.Matteotti, 200 (pressi mercato).
I Segretari Generali territoriali Alessandro Beccastrini (Fim), Daniele Calosi (Fiom) e Davide Materazzi (Uilm) saranno presenti al presidio di Firenze.