Le organizzazioni sindacali territoriali Fiom Cgil e Fim Cisl precisano che “Come più volte ricordato durante la vertenza del 2014-2015 ed in tutti i successivi incontri presso il Ministero dello Sviluppo Economico, riteniamo che la peculiarità del settore in cui opera Esaote rappresenti un ambito di interesse nazionale legato alla sanità ed al trattamento dei dati sanitari. Chiederemo al MISE di convocare un incontro perché venga presentato un Piano Industriale dalla nuova proprietà. In quell'occasione verificheremo se esista un reale interesse ad esercitare l'opzione Golden Power e anche se si possa concretizzare una diretta partecipazione dello Stato attraverso la Cassa Depositi e Prestiti.”