
I circa 200 operai presenti, sono stati ricevuti dal Sindaco Simone Gheri che li ha accolti assicurando loro la massima disponibilità nella ricerca condivisa di soluzioni.
"Siamo senza prospettiva, senza futuro e senza cassa integrazione. E' l'ennesima beffa" sostengono gli operai, in cassa integrazione in deroga da novembre 2012.
“L'occupazione della sala è sintomo della forte disperazione che attanaglia i lavoratori. Da tempo diciamo che il rifinanziamento della CIG deve essere una priorità di questo Governo; i 320 lavoratori della ex Isi, al pari delle altre migliaia di lavoratori toscani in cassa, hanno diritto alla copertura degli ammortizzatori” sostiene Daniele Calosi, Segretario Provinciale della Fiom-Cgil, presente all'incontro con il Sindaco. “La Fiom si è fatta portavoce, assieme alle altre organizzazioni sindacali, di una richiesta d'incontro al Ministero del Lavoro, soggetto presso il quale, peraltro, è stato firmato l'accordo per Isi ai tempi del Ministro Sacconi”.
Il 15 luglio prossimo alle 14.30 intanto, è fissato un incontro in Regione alla presenza dell'Assessore al Lavoro Gianfranco Simoncini. “Ringraziamo e siamo fiduciosi che la Regione assieme alle altre istituzioni, si farà carico di cercare risposte per i lavoratori”chiude Calosi.